Collaboration



①  Tua madre ti ha insegnato a “combattere con te stesso” ma come mai queste parole ti hanno reso cosi` risoluto? Queste parole hanno avuto un grande impatto su di me. Dal giorno in cui le ho sentite sono diventate la mia forza. Le immagini che sono nella mia mente prendono forma dal mio pennello. Quando creo una nuova opera divento perfezionista e questo influenza molto l`ondulare delle mie linee. In questa lotta contro me stesso, ogni giorno mi concentro per arrivare al risultato migliore.



②  ② Noto che I draghi sono spesso soggetto dei tuoi lavori. Perche`? Cosa ti ha fatto decidere di disegnare un drago diverso ogni giorno? A quel tempo stavo partecipando a un lavoro di gruppo e il tema del nostro progetto era “Movimento”. La gente che collaborava con me a questo progetto erano fotografi, calligrafi e ballerini. Ho quindi pensato che disegnare 100 draghi per 100 giorni sarebbe stato il modo migliore per mostrare come I sentimenti del cuore cambiano ogni giorno. Ho voluto rappresentare i sentimenti invisibili del cuore tramite dei draghi invisibili. Non li ho disegnati con l`inchiostro ma con l`acqua. Ora che l`acqua si e` asciugata sono scomparsi ma in realta` sono ancora li, sulla carta.



③  C`e` un pennello o un tema particolarmente che ti e` caro? No non c`e` ma mi piace moltissimo il pennello a punta fine di cui parlavo prima. Traccia sia linee fini quanto capelli che linee vigorose e larghe. Amo dipingere alla mattina. La mattina le emozioni sono piu` pure e se mi siedo di fronte al foglio da disegno sento di sapere gia` cosa devo disegnare. Non disegno quando devo farlo. Disegno quando dovrei. Anche se I miei clienti mi chiedono di sbrigarmi. Disegno quando sento che e` un buon momento per farlo. (ride)



④  Quale e` il messaggio che vuoi mandare coi tuoi pezzi? Intendi il significato dei miei disegni? C`era una bellezza intrinseca nel Giappone antico. Le spade Giapponesi per prime, ma anche altre armi o armature e il nobile comportamento dei guerieri, azioni che possono essere espresse con il termine Giapponese “zanshin”. I guerrieri servivano il loro signore feudale a difendevano il loro castello ma allo stesso tempo andavano ad invadere le fortezze nemiche. Ho permeato le mie opere con la tensione e la risolutezza dei combattenti.